È un po’ che non ne parliamo ma Larry il gatto del Number 10 di Downing Street resta il nostro mito Ecco perché
Da tempo non ne parliamo, ma Larry, il gatto di Downing Street, resta un simbolo di stabilità e continuità. Il suo ruolo va oltre il semplice animale domestico, rappresentando un punto di riferimento in un contesto di cambiamenti e sfide politiche. Larry ha attraversato crisi, scandali, la Brexit e il Covid, dimostrando di essere un vero e proprio simbolo di resilience e presenza costante.
Ad accoglierlo, come da «procedura», il nostro Larry. E mai come questa volta l’espressione idiomatica è adatta all’occasione. Mentre il Primo Ministro britannico Keir Starmer faceva gli onori di casa posando insieme al suo omologo per i tanti fotografi presenti all’appuntamento, Larry ha pensato bene di modificare a modo suo il protocollo ufficiale. Appostato fuori all’uscio più famoso d’Inghilterra come un buttafuori, Larry the Cat ha atteso il momento giusto e appena un fotografo si è spostato per trovare una postazione migliore da dove immortalare l’incontro dei due politici, gli è schizzato come un razzo tra le gambe facendogli perdere l’equilibrio tra le risate generali. 🔗 Leggi su Vanityfair.it

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