Omicidio a scuola La Spezia il cugino di Youssef | ‘Non è raptus’ il legale di Atif | ‘Passato di sofferenze’
“È stato un omicidio programmato, non un raptus”. Sono parole durissime quelle pronunciate da Kiru Attia, cugino di Aba Youssef, il ragazzo accoltellato a morte venerdì scorso all’interno dell’istituto professionale che frequentava a La Spezia. Intervistato dalla trasmissione Ore 14 su Rai 2, Attia ha invocato una pena esemplare: ergastolo per l’assassino e rimpatrio per tutta la famiglia come segnale deterrente. Secondo il familiare della vittima, Zouhair Atif, il compagno di scuola che ha colpito Aba con un coltello, sarebbe “una persona matura, in grado di ragionare”, e quindi pienamente consapevole delle proprie azioni. "Un gesto del genere era prevedibile Poteva succedere a chiunque". 🔗 Leggi su Notizieaudaci.it

Omicidio di Youssef Abanou a La Spezia, la ragazza di Zouhair Atif rompe il silenzio: Chi sa parli
Dopo l’omicidio di Youssef Abanou a La Spezia, la ragazza di Zouhair Atif, coinvolta come presunta fidanzata minorenne, ha pubblicato un messaggio sui social chiedendo collaborazione. L’appello invita chiunque abbia informazioni a parlare, nel tentativo di fare luce su quanto accaduto. La vicenda sta attirando l’attenzione pubblica e le indagini sono in corso per chiarire i dettagli di questo episodio.
‘Smettetela con il gossip’: parla la fidanzata di Atif dopo l’omicidio di Youssef, a La Spezia lutto cittadino
Dopo la tragica perdita di Youssef a La Spezia, la fidanzata di Atif ha deciso di parlare, rompendo il silenzio. In un messaggio sobrio, invita a evitare il gossip e a rispettare il dolore della comunità. «Sì, sono la ragazza per cui un ragazzo ha perso la vita», scrive, sottolineando l'importanza di affrontare la vicenda con rispetto e sensibilità.
Altri aggiornamenti
La Spezia, la scuola si ferma per Aba: protesta degli studenti dopo l’omicidio del 19enne. «Minacciato da giorni e nessuno è intervenuto» - Davanti all’istituto Chiodo di La Spezia studenti e genitori rifiutano di entrare: fumogeni, lacrime e accuse dopo l’uccisione di Youssef Abanoud. msn.com
Dopo l'omicidio del giovane a scuola a La Spezia, una riflessione sulle misure da attuare: dalle politiche per l'edilizia sociale e per la prevenzione del disagio minorile, agli interventi per l'aggregazione. La riflessione di Maurizio Ambrosini, su Avvenire https://b - facebook.com facebook
Dopo l'omicidio del giovane a scuola a La Spezia, una riflessione sulle misure da attuare: dalle politiche per l'edilizia sociale e per la prevenzione del disagio minorile, agli interventi per l'aggregazione. La riflessione di Maurizio Ambrosini, su Avvenire buff.ly/I x.com