L’ostinata vocazione per la precisione della forma di Luciano Foà
L’ho conosciuto grazie ad Alfred Jarry. Era il 1969. Lui un personaggio noto nel mondo dell’editoria ed io poco informato su quel signore ironico, pronto a fare l’esame a quanti gli si parassero davanti. Non si prevede mai l’esito di un proprio articolo di giornale. Quella volta la recensione all’opera del papà di Ubu ebbe un risultato telefonico inaspettato. «Sono Luciano Foà. Desidero ringraziarla dell’attenzione al nostro libro. Quando viene a Milano passi a trovarmi.» Foà era il «signor Adelphi». L’opera di Jarry di cui avevo scritto era il numero 21 della Biblioteca Adelphi, avviata nel 1965 con L’altra parte di Alfred Kubin. Oggi la collana ha superato abbondantemente i cinquecento titoli. 🔗 Leggi su Linkiesta.it

“Il pene eretto può assumere la forma di un boomerang per adattarsi alla forma della vagina”: coppia fa sesso in una macchina per risonanze magnetiche
Una coppia ha deciso di vivere un’esperienza intima all’interno di una macchina per risonanze magnetiche, dimostrando creatività e spontaneità. Questo episodio insolito evidenzia come l’intimità possa trovare spazio anche in ambienti inattesi, mantenendo sempre rispetto e consapevolezza. Un esempio di come la libertà di espressione sessuale possa manifestarsi in modi non convenzionali, senza perdere di vista l’importanza del consenso e della sicurezza.
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