Case feste quadri e amori di Valentino Garavani da Voghera
Valentino Garavani, nato a Voghera, è diventato un simbolo nel mondo della moda, noto per le sue creazioni eleganti e senza tempo. La sua storia personale e professionale riflette un percorso di passione e dedizione che ha rivoluzionato il concetto di stile. In questa introduzione, esploreremo gli aspetti meno noti della sua vita, tra case, feste, quadri e amori, offrendo uno sguardo autentico e sobrio sulla figura di Valentino.
Iconico! Per una volta il termine, grado zero della scrittura da marchetta-comunicato, non suona esagerato o fantozziano. Lo stilista Valentino Garavani, morto a Roma, era nato a Voghera, città che ha regalato alla capitale e alla Nazione tutta tre personaggioni mica male. Lui, e poi Alberto Arbasino, e Maria Girani poi mitica signora Angiolillo. Vivevano o operavano nel Dopoguerra in un raggio di duecento metri, Valentino nel favoloso palazzo Mignanelli a piazza di Spagna dove oggi c’è la sua fondazione d’arte PM 23, la Angiolillo attaccata alla scalinata, Arbasino di là da porta del Popolo. Angiolillo non so, ma Arbasino e Valentino si conoscevano: stessa generazione, uno del ’30 e uno del ’32, entrambi enfant prodige (igonigi!) scampati alla provincia e diventati very internazionali. 🔗 Leggi su Ilfoglio.it

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Valentino Garavani, gli amori di una vita, da Giammetti a HoeksemaValentino Garavani, stilista di fama internazionale, ha sempre privilegiato la riservatezza sulla sua vita privata.
Il lato più intimo di Valentino Garavani: amicizie, amori e sodalizi di una vitaValentino Garavani, iconico stilista italiano, ha lasciato un segno indelebile nel mondo della moda.
Feste dell’800, aspettando i quadri viventi - Aspettando il bicentenario’, dedicate dal Comune al pittore macchiaiolo Silvestro Lega (1826- ilrestodelcarlino.it
Dopo le feste, le nostre case si sono riempite di nuovi giochi e gadget, molti dei quali funzionano con le pile al litio "a bottone" (come le CR2032). Ma sapevi che per un bambino piccolo possono essere letali Perché sono rischiose Se ingerita, una pila a bott - facebook.com facebook
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