Blue Monday il mito del giorno più triste dell’anno | da dove nasce davvero e perché ci crediamo
Il Blue Monday, spesso definito il “giorno più triste dell’anno”, ha origini discutibili e nessuna base scientifica. Nato come una trovata commerciale, si è poi diffuso come un mito collettivo. Sebbene non abbia fondamento reale, questa data viene percepita come un momento di malinconia, influenzando le emozioni di molte persone. In questo testo esploreremo da dove nasce e perché ancora oggi crediamo in questa leggenda.
Il Blue Monday è uno di quei fenomeni che non esistono eppure esistono. Un paradosso perfetto del nostro tempo. Ogni gennaio, quando l’inverno pesa sulle spalle e le luci di Natale svaniscono come una promozione scaduta, torna l’eco di questo “giorno più triste dell’anno”, sempre fissato al terzo lunedì del mese, sempre avvolto in una malinconia quasi rituale. Non importa che la scienza lo abbia smontato più volte. Il Blue Monday continua a funzionare perché tocca qualcosa di profondamente culturale: la nostra fame di storie che spieghino i momenti di fragilità collettiva, il bisogno di un nome da dare a ciò che non ha forma, l’idea che esista un giorno in cui va tutto storto e che in fondo non sia colpa nostra. 🔗 Leggi su Panorama.it

© Panorama.it - Blue Monday, il mito del “giorno più triste dell’anno”: da dove nasce davvero e perché ci crediamo
Il Blue Monday supera i 20 anni: perché il mito del “giorno più triste dell’anno” resiste ancora oggi
Il Blue Monday, noto come il “giorno più triste dell’anno”, torna ogni gennaio, mantenendo il suo fascino mediatico nonostante la mancanza di fondamento scientifico. Dopo oltre vent’anni, questo concetto rimane presente nelle conversazioni quotidiane, nei media e nelle strategie di marketing, dimostrando come le rappresentazioni culturali possano consolidarsi nel tempo anche senza basi oggettive. Un fenomeno che invita a riflettere sul potere delle narrazioni collettive e delle percezioni condivise.
Blue Monday 2026, oggi il ‘giorno più triste dell’anno’: ecco perché
Il Blue Monday del 2026 cade oggi, lunedì 19 gennaio, ed è comunemente riconosciuto come il giorno più triste dell’anno. Questa data è stata identificata come il momento in cui molte persone sperimentano un calo di motivazione, energia e buon umore, spesso a causa di fattori come il clima, le festività passate e le difficoltà quotidiane. Si tratta di un fenomeno che invita a riflettere sull’importanza di prendersi cura del proprio benessere emotivo.
Blue Monday, il mito del “giorno più triste dell’anno”: da dove nasce davvero e perché ci crediamo - Il Blue Monday tra miti, leggende urbane, origine pubblicitaria e rimedi narrativi: perché questo giorno è diventato un simbolo globale di tristezza e come trasformarlo in occasione di viaggio ed ener ... panorama.it
Il Blue Monday, il fatidico giorno «più triste dell'anno», cade il terzo lunedì di gennaio. Le feste sono un ricordo lontano, le spese (tra regali e shopping coi saldi) non fanno quadrare i conti e il buio invernale ci avvolge. La malinconia prende piede, ma noi abbi - facebook.com facebook
Anche se oggi viene considerato il "Blue Monday", (Lunedí Blu) - il terzo lunedì di gennaio - cioè il giorno più triste dell'anno, vi auguro buongiornooooo e "in bocca al lupo" a tutti! Vedrete che sarà una bella giornata! x.com
È possibile approfondire il tema consultando notizie e video correlati disponibili.