Violenze candele pirotecniche e principi d’incendio | chiuse due discoteche a Crema e Cremona

Recentemente, a Crema e Cremona sono state chiuse temporaneamente due discoteche a causa di irregolarità riscontrate in materia di sicurezza, violenze, utilizzo di candele pirotecniche e rischi di incendi. Le autorità hanno adottato queste misure per garantire la sicurezza pubblica e prevenire eventuali incidenti. La situazione evidenzia l’importanza di rispettare le normative vigenti per la tutela di tutti i soggetti coinvolti.

Due discoteche di Crema e Cremona sono state chiuse temporaneamente a seguito di alcune violazioni in materia di sicurezza e ordine pubblico. Il provvedimento è stato disposto dal questore di Cremona, Carlo Ambra, che sulla base dell’articolo 100 del TULPS ha attuato due sospensioni di licenza. I locali coinvolti sono il “Moma Club” di Crema (chiuso per 8 giorni) la discoteca “Juliette” di Cremona (chiusa per 15 giorni). I controlli sono stati eseguiti nei primi giorni di gennaio, e si inseriscono in una tipologia di controlli resi necessari probabilmente anche in reazione alla strage di Crans-Montana e al rinnovato interesse pubblico sulla questione sicurezza nei luoghi chiusi. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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© Ilfattoquotidiano.it - Violenze, candele pirotecniche e principi d’incendio: chiuse due discoteche a Crema e Cremona

Crans-Montana, la pista più probabile per chi indaga: l’incendio partito da candele pirotecniche messe sulle bottiglie di champagne
Le immagini scattate dal 19enne Ferdinand Du Beaudiez, pubblicate dal «Daily Mail», ricostruiscono con chiarezza l’origine dell’incendio a Crans-Montana. Le fotografie mostrano come le candele pirotecniche poste sulle bottiglie di champagne abbiano innescato il fuoco. Questa sequenza fornisce elementi utili per comprendere le cause dell’incidente e approfondire le indagini in corso sulla vicenda.

Strage di Crans-Montana, la conferma delle autorità svizzere: «Tutto lascia pensare che l’incendio sia partito da candele pirotecniche messe sulle bottiglie»
Le autorità svizzere hanno confermato che l'incendio di Crans-Montana sembra essere stato causato da candele pirotecniche posizionate sulle bottiglie. Questa ipotesi emerge dalla conferenza stampa odierna degli inquirenti, che hanno evidenziato come tutti gli elementi finora raccolti puntino in questa direzione. La ricostruzione dei fatti prosegue per chiarire le dinamiche dell’accaduto e individuare eventuali responsabilità.

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