Studente ucciso in classe Valditara alla Spezia | Vicinanza alla famiglia dobbiamo partire dalla cultura del rispetto
La Spezia, 18 gennaio 2026 – Serve una legge "subito, prima che ci siano altre vittime. Non domani, non dopo tre-quattro vittime, subito". Una legge che tuteli gli studenti all'interno delle scuole. "La vittima non è una, le vittime sono cinque: tutta la famiglia, la mamma sta morendo di dolore". Sono queste le parole dei parenti e degli amici di Youssef Abanoud, lo studente ucciso a coltellate a scuola Domenico Chiodo alla Spezia, che si sono recati sotto la prefettura dove si è tenuto il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica alla presenza del ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara. La fidanzata di Zouhair: “Basta gossip, sono sconvolta. 🔗 Leggi su Lanazione.it

Studente ucciso a scuola a La Spezia, il CNDDU scrive a Valditara: “Metal detector negli istituti, basta armi in classe”
Dopo l’omicidio di uno studente a La Spezia, il CNDDU ha scritto al Ministro Valditara chiedendo l’installazione di metal detector nelle scuole. L’obiettivo è prevenire l’ingresso di armi e garantire un ambiente più sicuro per studenti e personale. La proposta si inserisce nel quadro delle misure di sicurezza necessarie per affrontare episodi di violenza nelle istituzioni scolastiche.
La Spezia, studente accoltellato in classe: fermato un compagno. Valditara: “Fatto di gravità assoluta”
A La Spezia, uno studente è stato ferito in classe e un compagno è stato fermato dalle autorità. Il ministro Valditara ha commentato l’accaduto come un fatto di gravità assoluta. Le forze dell’ordine stanno attualmente indagando per chiarire i dettagli della vicenda, che ha suscitato preoccupazione nella comunità scolastica e nell’intera città.