Studente ucciso a La Spezia la protesta di parenti e amici | La scuola dovrebbe essere un posto sicuro
A La Spezia, parenti, amici e compagni di Abanoub Youssef, lo studente deceduto venerdì scorso in un istituto professionale, hanno manifestato davanti all’obitorio dell’ospedale. La protesta è nata dal desiderio di chiedere maggiore sicurezza nelle scuole, considerate un luogo in cui gli studenti dovrebbero sentirsi protetti e tutelati. La tragica perdita ha suscitato un dibattito sulla sicurezza e sulla tutela degli ambienti scolastici.
Parenti, amici e compagni di Abanoub Youssef, lo studente ucciso venerdì scorso in un istituto professionale di La Spezia, hanno dato vita una protesta spontanea questa mattina di fronte all’obitorio dell’ospedale cittadino. Un centinaio di persone ha occupato il marciapiede e la sede stradale esponendo cartelli per chiedere il massimo della pena nei confronti dell’assassino e l’impegno delle istituzioni nel rendere sicure le scuole. “ La scuola è complice “, “Giustizia per Abu”, “Vogliamo una giustizia veloce”, “Abbiamo paura a tornare a scuola” alcune delle frase scritte sui cartelli mostrati dai manifestanti. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

© Ilfattoquotidiano.it - Studente ucciso a La Spezia, la protesta di parenti e amici: “La scuola dovrebbe essere un posto sicuro”
Studente accoltellato a La Spezia, la Uil Scuola Rua: “Fatto grave, scuola sia luogo sicuro. No a risposte repressive”
Nella mattinata di venerdì 16 gennaio, un episodio di violenza ha coinvolto uno studente in un istituto di La Spezia. La Uil Scuola Rua ha commentato l’accaduto, sottolineando l’importanza di mantenere le scuole come ambienti sicuri e chiedendo risposte adeguate, evitando misure repressive. La notizia evidenzia le sfide legate alla sicurezza nelle istituzioni educative e l’esigenza di interventi efficaci per prevenire simili eventi.
Studente accoltellato a La Spezia, la Uil Scuola Rua: “Fatto grave, scuola sia luogo sicuro. No a risposte repressive”. Il ragazzo non ce l’ha fatta
Un episodio di violenza si è verificato questa mattina in una scuola di La Spezia, dove uno studente è stato accoltellato e purtroppo non è riuscito a sopravvivere. La Uil Scuola Rua ha espresso preoccupazione, evidenziando l’importanza di garantire ambienti scolastici sicuri e chiedendo risposte adeguate, evitando misure repressive. La comunità scolastica si trova di fronte a un evento drammatico che richiede riflessione e interventi concreti per la sicurezza.
Studente ucciso, lo scrittore (e prof) Enrico Galiano contro i metal detector di Valditara x.com
Studente ucciso in una scuola a La Spezia: il piano di Valditara con i metal detector >> https://buff.ly/i79FdOQ - facebook.com facebook
Qui puoi trovare altre notizie e contenuti video legati all’argomento della pagina.