Sigilli al Piper di Roma | violazioni su sicurezza e capienza
AGI- Sigilli alla discoteca Piper di via Tagliamento, storica discoteca romana, per violazioni delle norme per la sicurezza. Il sequestro preventivo, che dovrà essere convalidato dall'autorità giudiziaria, arriva a 18 giorni dal tragico incendio in un locale di Crans-Montana, in Svizzera, che ha richiamato l'attenzione sulle misure di sicurezza nei luoghi di intrattenimento. Il decreto di sequestro preventivo, disposto dal pm, è stato seguito dagli agenti della Questura di Roma i cui controlli vanno avanti da tempo e proseguono a maggior ragione dopo la tragedia di Crans-Montana. L'operazione si pone in continuità con quanto già fatto lo scorso anno che, nonostante l'impegno del Giubileo, ha visto la polizia protagonista anche in chiave controlli. 🔗 Leggi su Agi.it
Sequestro (preventivo) del Piper di via Tagliamento: nel mirino sicurezza, capienza ed evacuazione
Il sequestro preventivo del Piper di via Tagliamento a Roma evidenzia criticità legate a sicurezza, capienza ed evacuazione. Durante un controllo, sono state riscontrate modifiche strutturali, mancanze di certificazioni e rischi igienico-sanitari, oltre a un’affluenza superiore ai limiti consentiti. La misura mira a garantire la sicurezza pubblica e a promuovere il rispetto delle normative vigenti per locali pubblici.
Sigilli al Piper di Roma dopo la tragedia di Crans-Montana
Il Piper di Roma, locale storico della vita notturna capitolina in via Tagliamento, è stato sottoposto a sequestro preventivo a seguito di irregolarità riscontrate. La chiusura temporanea rappresenta una misura necessaria per approfondire le verifiche sulla conformità alle normative vigenti. Restiamo aggiornati sugli sviluppi di questa vicenda.