Siamo i carabinieri le hanno clonato la targa La nuova truffa per ripulire le case degli anziani Come funziona e come difendersi
«Buongiorno, siamo i carabinieri: la targa della sua auto è stata clonata da una banda di rapinatori». Comincia così la nuova truffa agli anziani che parte da Napoli e che sarebbe, stando a quanto emerso finora, realizzata da una banda di veri e propri esperti capaci anche di riprodurre fedelmente buona parte dei dialetti italiani. La truffa ha inizio con una telefonata a casa della vittima, effettuata da un finto agente delle forze dell’ordine. Il truffatore comunica che una rapina è appena stata compiuta in una gioielleria con un’auto che porta la stessa targa della vittima, sostenendo quindi la necessità di dimostrare di non essere coinvolti. 🔗 Leggi su Open.online
Leggi anche: "Siamo i carabinieri, le hanno clonato la targa", la nuova truffa agli anziani
Leggi anche: “Siamo i carabinieri, i rapinatori le hanno clonato la targa”: la nuova truffa per rubare gioielli agli anziani
Approfondimenti e contenuti su Siamo i carabinieri le hanno clonato la...
Siamo i carabinieri, le hanno clonato la targa dell'auto. Ma è una truffa; “Siamo i carabinieri, i rapinatori le hanno clonato la targa”: la nuova truffa per rubare…; Siamo i carabinieri, le hanno clonato la targa, la nuova truffa agli anziani; «Siamo i carabinieri, le hanno clonato la targa». La nuova truffa per ripulire le case degli anziani. Come funziona e come difendersi.
'Le hanno clonato la targa', la nuova truffa agli anziani - "Buongiorno, siamo i carabinieri: la targa della sua auto è stata clonata da una banda di rapinatori". ansa.it
“Siamo i carabinieri, i rapinatori le hanno clonato la targa”: la nuova truffa per rubare gioielli agli anziani - È anche grazie a questa capacità che viene messa a segno una truffa agli anziani partita a Napoli, che si sta d ... ilfattoquotidiano.it
La nuova truffa agli anziani: "Le hanno clonato la targa" - «Buongiorno, siamo i carabinieri: la targa della sua auto è stata clonata da una banda di rapinatori». gazzettadiparma.it