Referendum Giustizia Barbero | Il cittadino non è mai sicuro se giudici e pm prendono ordini dal governo
Alessandro Barbero sceglie di intervenire pubblicamente e di spiegare perché voterà No al referendum sulla riforma costituzionale della giustizia. Non un appello ideologico, spiega, ma un ragionamento storico e costituzionale sul rischio di indebolire l'autonomia della magistratura. 🔗 Leggi su Fanpage.it
Referendum giustizia, Schlein e Conte dicono No: “Governo vuole sfuggire ai controlli”, “Torna la casta”
Il referendum sulla giustizia del 22-23 marzo ha suscitato forti divisioni politiche. Schlein, Conte e altri leader hanno espresso posizioni contrarie, accusando il governo di voler eludere i controlli e di favorire il ritorno della casta. Alla presentazione del comitato Società civile per il No, rappresentanti di partiti e sindacati hanno condiviso le proprie preoccupazioni, sottolineando l’importanza di un dibattito informato e rispettoso.
Ricorso al Tar su data referendum Giustizia, comitato per il No: “Governo disprezza volontà popolare”
Il comitato per il No ha presentato un ricorso al Tar del Lazio contro la scelta del governo di fissare il referendum sulla Giustizia il 22-23 marzo. Secondo il portavoce Carlo Guglielmi, questa decisione appare ingiustificata e sembra disprezzare la volontà popolare. La raccolta firme prosegue, mentre si chiede una maggiore attenzione alle tempistiche, ritenendo che un breve rinvio avrebbe potuto essere opportuno.
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