L’AI è pronta a cambiare identità la sfida etica per il 2026

L’intelligenza artificiale si avvia a ridefinire le proprie ambizioni e responsabilità. Con l’annuncio di Anthropic di Claude for Healthcare, a breve distanza da ChatGPT Salute, si evidenzia una crescente attenzione all’applicazione etica e sicura delle tecnologie AI nel settore sanitario. Questa evoluzione solleva importanti questioni di natura etica e regolamentare, che richiedono un’attenta riflessione per garantire un progresso responsabile e sostenibile.

Il fatto che Anthropic abbia annunciato Claude for Healthcare pochi giorni dopo ChatGPT Salute è il segnale plastico di una rivoluzione in cui nessuno vuole restare indietro. Ma per a Francesco Branda,  ricercatore dell’Università Campus Bio-Medico e fresco socio della Società europea per l’etica e la politica dell’intelligenza artificiale (Sepai), convinto che “la prossima grande sfida sarà cambiare identità all’AI, a partire dal nome, attribuendole il peso e il significato che merita, cioè un sistema statistico avanzato che funziona solo grazie alla progettazione umana, e non un’entità autonoma”. 🔗 Leggi su Lapresse.it

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