Killer di Michelle Causo tenta il suicidio in carcere a Torino agenti penitenziari salvano il 20enne
Il giovane cingalese in carcere per il delitto di Michelle Causo ha tentato il suicidio. Il giovane ha provato a togliersi la vita alle Vallette a Torino dove è detenuto ma è stato salvato dagli agenti della polizia penitenziaria. Il killer di Michelle Causo ha ricevuto una condanna di 20 anni per l’omicidio della 17enne romana, uccisa a coltellate nel 2023 nel quartiere Primavalle. Il ragazzo, fermato dopo pochi giorni, venne condannato per omicidio, violenza sessuale e vilipendio di cadavere. Il cadavere della ragazza era stato trovato nascosto in alcuni sacchi della spazzatura, in un carrello della spesa vicino a dei cassonetti. Il tribunale dei minori di Roma decise una condanna a 20 anni grazie alla scelta del rito abbreviato: il pm aveva chiesto per lui 30 anni. 🔗 Leggi su Virgilio.it

Il killer di Michelle Causo tenta il suicidio in carcere a Torino, ma viene salvato da un giovane agente
Il 20enne cingalese accusato dell’omicidio di Michelle Causo, avvenuto a Roma nel giugno 2023, ha tentato di togliersi la vita nel carcere di Torino. L’episodio si è verificato sabato 17 gennaio 2026, quando un giovane agente è intervenuto salvando il detenuto. La vicenda evidenzia le tensioni e le difficoltà nelle carceri italiane, sollevando questioni sulla gestione dei detenuti e sulla loro tutela.
Il killer di Michelle Causo ha tentato il suicidio in carcere a Torino, salvato da un agente
Il giovane cingalese accusato del femminicidio di Michelle Causo ha tentato il suicidio in carcere a Torino ed è stato salvato da un agente. Michelle, 17 anni, è stata uccisa a coltellate il 28 giugno 2023 nel quartiere Primavalle di Roma, e il suo caso ha suscitato grande attenzione. L’episodio evidenzia ancora una volta le tensioni legate alla gestione delle persone detenute e alla tutela della salute mentale in carcere.