Effetto Crans-Montana | chiuse altre due discoteche in Lombardia – Il video

Dopo l’incidente di Crans-Montana, le autorità italiane hanno chiuso due discoteche in Lombardia, tra cui il Moma Club di Crema, a seguito di un incendio provocato da fontane pirotecniche. Questi interventi mirano a prevenire rischi simili e garantire la sicurezza pubblica, in un contesto di crescente attenzione alle normative di sicurezza nelle strutture di intrattenimento notturno.

Dopo la strage di Crans-Montana, c’è il timore fondato che si possano ripetere scene simili anche altrove, come dimostra il caso di Crema, dove il “Moma Club” è stato chiuso dopo un incendio innescato da fontane pirotecniche installate sulle bottiglie. Un episodio, avvenuto nella notte tra il 17 e il 18 gennaio, che richiama da vicino quanto accaduto a Capodanno nel disco-bar svizzero. Il 15 gennaio era già stata disposta la chiusura del bar Coa in centro a Milano, mentre oggi e arrivato anche il provvedimento di sospensione per un’altra discoteca, la “Juliette” di Cremona. Il caso “Moma Club” di Crema. 🔗 Leggi su Open.onlineImmagine generica

Effetto Crans Montana nel Cremonese: chiuse due discoteche
A seguito di recenti controlli, sono state chiuse due discoteche nel Cremonese: il

Fontane pirotecniche e rischio incendio: dopo la strage di Crans-Montana chiuse due discoteche tra Cremona e Crema
Dopo l’incidente di Crans-Montana, le autorità italiane hanno intensificato i controlli nelle discoteche tra Cremona e Crema. In particolare, sono state chiuse due strutture per rischi legati all’uso di fontane pirotecniche e alla prevenzione degli incendi. La Questura ha rafforzato le verifiche per garantire ambienti più sicuri, sottolineando l’importanza di rispettare le norme di sicurezza nei locali pubblici.

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