Ibra | Nato per vincere ma non farei mai l' allenatore E quella volta sul tapis roulant

Ibrahimovic, noto per la sua carriera di successo nel calcio, ha condiviso alcune riflessioni nel podcast (Ne)uspjeh prvaka. Tra argomenti trattati, il suo rapporto con i figli, il futuro e aneddoti come quello sul tapis roulant. Le sue parole offrono uno sguardo sincero sulla persona oltre il campo e sulle scelte che hanno segnato la sua vita.

Ibra è sempre il solito. Diretto, sicuro di sé, spavaldo. Lo svedese - oggi Senior Advisor di RedBird nel Milan - ha scelto di raccontarsi al podcast (Ne)uspjeh prvaka."Tutto quello che ho vissuto da giocatore mi ha formato anche come uomo. Tutto ciò che ho imparato, che avevo intorno a me, mi hanno reso quello che sono oggi. Vado avanti con quella mentalità, con quella disciplina. Tutto è il risultato di quello che ero da giocatore e degli obiettivi che ho sempre avuto, ho sempre cercato una mentalità vincente. Non è che non so perdere, ho perso e perderò ancora, ma non è nella mia natura. Devo vincere, voglio vincere e so come vincere. 🔗 Leggi su Gazzetta.it

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© Gazzetta.it - Ibra: "Nato per vincere, ma non farei mai l'allenatore. E quella volta sul tapis roulant..."

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