Cheryle StOnge in un libro le foto alla madre colpita da demenza che non raccontano mai la malattia | Ho voluto mostrare la luce che ci ha avvolte in ogni giornata spesso terribilmente difficile trascorsa insieme
Perché il titolo Calling the Birds Home?«C’era una frase che continuavo a ripetermi mentre mi prendevo cura di mia madre: “Oh mio Dio, se ci stai guardando dall’alto, chiunque tu sia, qualunque cosa tu sia, mandaci un po’ d’amore”. E quell’amore è arrivato. L’energia è entrata in casa, l’uccellino è tornato al suo nido». Quindi Dio, o chi per lui, l’ha ascoltata?«Sì, chiunque sia stato: Dio, l’Universo o Madre Natura. ci ha donato qualcosa di immenso. È stato il momento della nostra vita in cui siamo state più unite. Ogni istante apparteneva solo a noi». Di sicuro ci sono stati giorni più difficili di altri.«Diversi. Una volta mi sono allontanata per stendere il bucato e l’ho trovata a mangiare cibo secco per gatti. 🔗 Leggi su Vanityfair.it
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Cheryle St.Onge, in un libro le foto alla madre colpita da demenza che non raccontano mai la malattia: «Ho voluto mostrare la luce che ci ha avvolte in ogni giornata, spesso terribilmente difficile, trascorsa insieme».