La diplomazia della menzogna del Cremlino
Durante la cerimonia di presentazione delle credenziali dei nuovi ambasciatori in Russia, Vladimir Putin ha ricevuto i rappresentanti diplomatici, tra cui l’ambasciatore italiano a Mosca. Questo evento si inserisce in un contesto internazionale complesso, in cui le relazioni tra Russia e altri paesi sono spesso caratterizzate da dinamiche di diplomazia sottile e strategie di comunicazione, talvolta tese a influenzare l’opinione pubblica e le scelte politiche.
Putin accoglie gli ambasciatori e fa finta di non aver invaso l’Ucraina. La frase simbolo? "La diplomazia, la ricerca del consenso e di soluzioni di compromesso vengono sempre più sostituite da azioni unilaterali e molto pericolose” Alla cerimonia di presentazione delle credenziali dei nuovi ambasciatori stranieri in Russia, Vladimir Putin ha accolto i diplomatici, fra i quali sedeva anche l’ambasciatore italiano a Mosca, Stefano Beltrame, scelto in un tentativo di approccio trumpiano ai rapporti con la Russia. Il capo del Cremlino ha usato parole accoglienti, ha detto: “La diplomazia, la ricerca del consenso e di soluzioni di compromesso vengono sempre più sostituite da azioni unilaterali e molto pericolose”. 🔗 Leggi su Ilfoglio.it

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