Inquietudine e casa ostile nel thriller psicologico di Yolaine Destremau
In questo thriller psicologico di Yolaine Destremau, l’autrice esplora l’inquietudine quotidiana e la percezione di una casa come ambiente ostile. La narrazione si concentra sulla trasformazione del corpo materno in uno spazio di tensione e allerta costante, offrendo uno sguardo sobrio e profondo sulle dinamiche interiori e ambientali che influenzano la percezione di sicurezza e comfort.
L'inquietudine quotidiana. La casa vissuta non come rifugio, ma come luogo ostile e claustrofobico, dove il corpo materno si trasforma in spazio di allerta continua. Ruota attorno a questi temi Le finestre bloccate, romanzo della scrittrice francese Yolaine Destremau, in libreria per Barta edizioni da mercoledì 28 gennaio. Un romanzo breve - 100 pagine nell'edizione italiana -, tradotto dal francese da Marta Giusti. È la storia di Lucile, che toccata dalla grazia della maternità si rifugia con la piccola in una soffitta solitaria, per scrivere un libro sugli angeli. Ma il rifugio dove ha cercato tranquillità, per sé e la figlia, diventa il centro di eventi che sconvolgeranno per sempre le proprie esistenze. 🔗 Leggi su Today.it
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Io e te abitiamo la stessa casa, lo stesso paese, la stessa luna. Non siamo qui per respirare, ma per cantare l’inquietudine. Le tue parole hanno le zampe lunghe delle cicogne, la tua vita avanza a colpi di vento. Sei fuori dall’inganno, dal recinto, ma non ne fai - facebook.com facebook
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