Imprese il campanello d’allarme La black list della Banca d’Italia rischio usura in crescita del 2,5%
Al 30 giugno 2025, in provincia di Macerata sono 736 (18 in più rispetto ad un anno prima, +2,5%) le aziende con sofferenze, considerate cioè insolventi e potenzialmente a rischio di finire tra le braccia degli usurai. Meno rispetto a quelle rilevate in provincia di Ancona (1.021, 63 in più, +6,6%) e Pesaro (746, 44 in più, +6,3%): ma di più rispetto a quelle delle province di Ascoli (461, 9 in più, +2%) e Fermo (442, -24, -5,2%). Questo è quanto emerge da una recente indagine della Cgia di Mestre sulla base delle segnalazioni arrivate alla Centrale Rischi della Banca d’Italia. "È bene ricordare che gli imprenditori che vengono segnalati non sempre lo devono a una cattiva gestione finanziaria della propria azienda. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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