Il governo vuole chiedere i danni a De Pasquale Spadaro e Davigo

Il governo ha annunciato l’intenzione di chiedere i danni a De Pasquale, Spadaro e Davigo, rivedendo le posizioni precedenti dell’ex ministro Cartabia e di Draghi. La questione riguarda i risarcimenti allo Stato in relazione ai casi Eni-Nigeria e alla divulgazione dei verbali di Amara. La decisione si inserisce in un’ottica di maggiore attenzione alla responsabilità dei pubblici ministeri coinvolti in episodi giudiziari controversi.

L’esecutivo rivede la linea dell’ex ministro Cartabia (e di Draghi ) sui risarcimenti allo Stato da parte dei pm condannati per i disastri su Eni-Nigeria e per la divulgazione dei verbali di Amara. Gasparri interroga Nordio. Dopo la sentenza d’Appello che ha confermato la colpevolezza di Fabio De Pasquale e Sergio Spadaro per rifiuto di atti d’ufficio, il processo di Brescia entra nella fase delle conseguenze economiche. Accertata la responsabilità penale, resta ora da stabilire chi dovrà pagare e quanto. E, secondo quanto risulta a La Verità, il governo Meloni starebbe valutando, attraverso gli uffici legislativi, di chiedere i danni non solo a De Pasquale e Spadaro ma anche a Piercamillo Davigo, riconsiderando la linea seguita in precedenza dal governo Draghi. 🔗 Leggi su Laverita.info

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