Andavo a dormire la sera non sapendo se lo avrei trovato il mattino Mi restano i suoi gatti i pappagalli e il merlo | Leo Dell’Orco racconta gli ultimi mesi con Giorgio Armani
A quattro mesi dalla scomparsa dello stilista, il compagno di vita e lavoro rompe il silenzio al Corriere della Sera: la malattia, la quotidianità condivisa, l’eredità creativa e la prima sfilata senza di lui “Andavo a dormire la sera non sapendo se lo avrei trovato il mattino dopo”. È questa la frase con cui Leo Dell’Orco descrive gli ultimi mesi accanto a Giorgio Armani, morto il 4 settembre scorso. A poco più di quattro mesi dalla scomparsa dello stilista e alla vigilia della prima sfilata senza di lui in questa Settimana milanese della Moda Uomo che prende il via oggi, Dell’Orco affida al Corriere della Sera il racconto più diretto e personale di una vita condivisa per oltre quarant’anni, superando quella riservatezza che ha sempre contraddistinto entrambi. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

Leggi anche: Leo Dell'Orco, compagno di Giorgio Armani: "Alla fine mi diceva che non ce la faceva più"
Contenuti e approfondimenti su Andavo a dormire la sera non sapendo se...
Leo Dell'Orco, compagno di Giorgio Armani: Alla fine mi diceva che non ce la faceva più; Leo Dell’Orco, compagno di Armani: “La malattia è stata durissima, Mi diceva: ‘Non ho più voglia’; Leo Dell'Orco dopo la morte di Giorgio Armani: Nessuno potrà replicarlo. Intorno a me tutto parla di lui; Leo Dell'Orco, compagno di Armani: «La mia vita con Giorgio, un amore bello e tosto. La malattia fu durissima. Mi disse: Non ho più voglia».