Poetessa pescarese vince il concorso letterario nazionale Sororanze
"Le parole che ci tengono vive" racconta un mondo segreto di coraggio e resistenza, e al tempo stesso riflette sulla società contemporanea, invitando a rompere il silenzio, a nominare la violenza e a riconoscere le disuguaglianze La poetessa e scrittrice pescarese Manuela Di Dalmazi è stata premiata dal sindaco Carlo Masci al primo premio del concorso letterario nazionale “Sororanze” per il racconto "Le parole che ci tengono vive". Il testo celebra il potere dello scrivere segreto delle donne afghane, ispirandosi ai Landay, antichi versi pashtun brevi e taglienti, capaci di esprimere amore, dolore, desiderio e rabbia in un contesto di oppressione. 🔗 Leggi su Ilpescara.it
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