L’anima dei Rockets | Il nostro space rock arrivato troppo presto

Quelle di tempo e spazio sono illusioni percettive, costruzioni della mente in cui i Rockets impigliano mezzo secolo di storia tra i solchi Some other space, some other live!, triplo album dal vivo dato alle stampe qualche mese fa col pensiero al chitarrista Alain Maratrat e all’ex frontman Christian Le Bartz, scomparsi entrambi nel 2025. Un viaggio tra le suggestioni spaziali di Galactica, Future woman, o la celeberrima cover dei Canned Heat On the road again che il leader Fabrice Quagliotti racconta nello studio di “Soundcheck”, il format musicale disponibile su social e sito web del nostro giornale. 🔗 Leggi su Quotidiano.net

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© Quotidiano.net - L’anima dei Rockets: "Il nostro space rock arrivato troppo presto"

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l8217anima rockets nostro spaceRockets, mezzo secolo in orbita: “Suoniamo ancora per chi non c’è più” - ” il gruppo spaziale per eccellenza celebra Maratrat e Le Bartz, tra memoria, elettronica e nuove galassie sonore ... msn.com

I Rockets tornano con l'album Some Other Space, Some Other Live! - Dopo The Final Frontier, i Rockets tornano con un nuovo capitolo che celebra "la loro anima più autentica: quella del live" si spiega in una nota, Some Other Space, Some Other Live! ansa.it

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