La Serbia ha permesso alle spie di Putin di testare i cannoni sonori sui cani
Michele Bravi: "Diventare padre? Ci penso spesso. Mi sento sempre fuori posto. Sogno di vincere un Oscar" La testata europea Politico ha avuto accesso a documenti governativi di Belgrado che dimostrerebbero la collaborazione tra i servizi segreti locali e quelli russi L'intelligence serba avrebbe testato i "cannoni sonori" sui cani insieme ad alcune spie russe. E il preoccupante quadro che emerge da documenti governativi visionati dalla testata europea Politico. Dai dossier consultati verrebbe fuori che i servizi segreti avrebbero condotto questi esperimenti due settimane dopo la manifestazione antigovernativa a Belgrado del 15 marzo. Il corteo era stato interrotto da quella che i dimostranti avevano descritto come una paralizzante esplosione sonora. 🔗 Leggi su Today.it
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