Il nome dell' applicazione può sembrare provocatorio ma dietro si nasconde un grande problema che non riguarda solo le metropoli in Cina
L’applicazione chiamata “Sei morto?” sta attirando attenzione per il suo nome provocatorio, ma il suo scopo è più serio di quanto sembri. Dietro questa semplice domanda si nasconde una soluzione per monitorare la presenza degli utenti in ambienti affollati, un problema che riguarda non solo le grandi città cinesi. La piattaforma mira a migliorare la sicurezza e la gestione delle persone in contesti di emergenza o di controllo, offrendo uno strumento pratico e diretto.
( a skanews) – In Cina sta facendo discutere un’app che si chiama “Sei morto?”. Il nome è spiazzante, ma l’idea è semplice: ogni giorno l’utente deve confermare la propria “presenza”. «Il nome dell’app mi sembra un po’ troppo diretto», dice Yaya Song, informatica che vive a Pechino. Se l’utente non si segnala per due giorni, il sistema invia automaticamente un messaggio a un contatto di emergenza indicato in precedenza. 5 app per fare digital detox. guarda le foto L’App “Sei morto?” per controllare chi vive da solo. “Sei morto?” è salita rapidamente in testa alla classifica delle applicazioni a pagamento sull’App Store di Apple in Cina continentale. 🔗 Leggi su Iodonna.it

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Si chiama «Are you Dead» ed è l'applicazione più scaricata in Cina tra quelle a pagamento. Il nome fa il verso a «Are you Hungry», popolare servizio di food delivery. Ma qui non si ordina cibo: si comunica di essere ancora vivi. Il funzionamento è molto se facebook
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