Il Fatto non smette di sorprendere Antologia di un reportage paradossale dall' Iran
Pensavo che non si potesse fare di meglio che intitolare, il 30 dicembre, in piena prima pagina: “Sabotaggio alla pace. 91 droni su casa Putin”. E non un solo giornalista, un solo collaboratore, che timidamente preferisse di no. Invece no. Il 13 gennaio, anno nuovo, Travaglio ha spiegato, per iscritto e ad altissima voce, alle distratte comparse del suo programma televisivo, che non si manifesta per le migliaia di trucidati in Iran: si manifesta solo contro il proprio governo, tanto gli ayatollah delle nostre manifestazioni se ne fottono. Dunque nemmeno per l’invasione dell’Ungheria (il nostro governo era contrario) o della Cecoslovacchia, tanto il Politburo se ne fotteva, o per l’imprigionamento di Aung San Suu Kyi, tanto i militari birmani se ne fottono, o contro la complicità di Aung San Suu Kyi nella persecuzione dei Rohyngia, o. 🔗 Leggi su Ilfoglio.it

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Il Fatto non smette di sorprendere. Antologia di un reportage paradossale dall'Iran.
Il Fatto non smette di sorprendere. Antologia di un reportage paradossale dall'Iran - Dal “sabotaggio alla pace” dei droni su Putin al reportage iraniano tra i giovani “inermi vittime della propaganda occidentale”. ilfoglio.it