Terre d’Oltrepò l’ombra dello spezzatino | Collis vuole Casteggio e Broni non La Versa
I vertici di Collis Veneto Wine Group hanno incontrato ieri agricoltori di Casteggio, una delle principali zone di produzione della regione. La discussione si è concentrata sulle prospettive del territorio e sulle strategie di sviluppo, con particolare attenzione ai vitigni locali e alle sfide del settore vitivinicolo in Oltrepò Pavese. L’incontro evidenzia l’interesse dell’azienda per il territorio e la volontà di collaborare con le comunità locali.
Casteggio (Pavia), 14 gennaio 2026 – I vertici di Collis Veneto Wine Group hanno incontrato ieri alcuni agricoltori casteggiani dai grandi volumi di produzione. La riunione con gli agricoltori. Alla riunione, di carattere tecnico, è stata chiesta anche la presenza di Andrea Massari direttore generale dell’agricoltura, sovranità alimentare e foreste della Regione Lombardia e di Michele Cignoli, delegato provinciale viticoltura di Cia. Nel corso della riunione la cooperativa che conta 2mila soci ha manifestato interesse per i poli di Casteggio e di Broni di Terre d’Oltrepò. Non per l’ex cantina di Santa Maria della Versa, nata nel 1905, che è stata la prima in Italia a produrre metodo classico millesimato, sfruttando la strategica posizione nel cuore dell’Oltrepò. 🔗 Leggi su Ilgiorno.it

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MilanoPaviaTV - Canale78 La svolta per il salvataggio della cantina Terre d’Oltrepò (in liquidazione) potrebbe essere a portata di mano: la presenza del gruppo veneto Collis (cooperativa con 2000 soci e un fatturato di più di 200 milioni) all’incontro in regione - facebook.com facebook
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