Telecamere il pm prende l’hard disk Silva | Ho paura ma andrò avanti
La procura ha avviato indagini sulle minacce di morte rivolte a Catia Silva, con l’ultimo episodio avvenuto il 14 dicembre. In questa fase, il pubblico ministero ha sequestrato l’hard disk per approfondire le prove. Silva, pur riconoscendo il timore, ha dichiarato di voler proseguire nel suo impegno. La vicenda evidenzia le tensioni legate alle sue attività e l’attenzione delle autorità sulle minacce ricevute.
La procura ha avviato accertamenti sulle minacce di morte a Catia Silva, l’ultima il 14 dicembre scorso. Il pm Isabella Chiesi ha disposto il sequestro dell’hard disk del sistema di videosorveglianza dell’abitazione, acquisito come corpo di reato il 23 dicembre scorso dai carabinieri di Brescello. Silva fu vittima proprio a Brescello di minacce con l’aggravante mafiosa nel 2009, quando iniziò a segnalare l’azione della cosca nel paese. Dopo l’attività pubblica per sensibilizzare contro la ‘ndrangheta a Brescello, ora Silva è impegnata nel fronte per la verità sulla fine di Rossi: appena pochi giorni prima della misteriosa presenza davanti a casa datata 14 dicembre, la Commissione parlamentare aveva ufficializzato di aver imboccato la pista dell’omicidio sull’ex responsabile di Mps, accantonando quella del suicidio. 🔗 Leggi su Lanazione.it

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