Riportare la medicina nucleare di Arezzo al rango di Unità Operativa Complessa
La questione della Medicina Nucleare di Arezzo rimane un tema di rilevante importanza per il territorio. L’obiettivo è ripristinare il ruolo della struttura al livello di Unità Operativa Complessa, garantendo servizi più efficienti e qualificati. La riqualificazione di questa specialità rappresenta un passo fondamentale per migliorare l’assistenza sanitaria e rispondere alle esigenze della popolazione locale.
Arezzo, 14 gennaio 2026 – Casucci (Noi Moderati): «La vicenda della Medicina Nucleare di Arezzo rappresenta una ferita ancora aperta per il nostro territorio. Il declassamento da Unità Operativa Complessa a Unità Semplice Dipartimentale, avvenuto circa dieci anni fa, continua a produrre effetti negativi non solo sull’organizzazione interna, ma anche sulla capacità dell’Azienda Sanitaria Toscana Sud-Est di dotarsi di un’area dipartimentale, come invece avviene in altre Aree Vaste della Toscana». Così il commissario provinciale di Noi Moderati Marco Casucci che aggiunge. 🔗 Leggi su Lanazione.it

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Tra le ipotesi allo studio c’è la possibilità di riportare i neolaureati nei reparti #ReggioTv facebook
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