Ragazza trascinata in un portone e picchiata l’aggressore resta in cella e chiede di patteggiare
A Bergamo, una ragazza è stata trascinata in un portone e aggredita. L’autore dell’aggressione si trova attualmente in carcere e ha chiesto di patteggiare. Attraverso il suo avvocato Stefania Russo, ha richiesto la scarcerazione e una misura cautelare meno restrittiva. La giovane desidera trasferirsi a Catania, presso il fratello che lavora in un ristorante.
Bergamo. Vorrebbe andare a Catania, da suo fratello, che lavora in un ristorante. E, tramite il suo avvocato Stefania Russo, ha chiesto di essere scarcerato e sottoposto a una misura cautelare meno afflittiva. Il pubblico ministero si è però opposto: troppo grave il reato commesso da A.M., bengalese di 27 anni, arrestato lo scorso 29 novembre per aver aggredito e picchiato una sua connazionale in centro a Bergamo. Solo qualche ora prima, il ragazzo era stato processato per direttissima per aver rubato 12 bottiglie di alcolici, tre zaini e due giubbotti in un supermercato Lidl ed era stato sottoposto all’obbligo di firma. 🔗 Leggi su Bergamonews.it
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Il mezzo travolse la giovane di 22 anni che attraversava La ragazza fu trascinata per 60 metri e morì sul colpo facebook
#NEWS- Tragedia a #Savona, dove una giovane di 22 anni ha perso la vita dopo essere stata investita e trascinata da un tir. La vittima è #ValentinaSquillace, studentessa di giurisprudenza all’Università di #Genova. La ragazza stava attraversando la strada lu x.com
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