Ragazza trascinata in un portone e picchiata l’aggressore resta in cella e chiede di patteggiare

A Bergamo, una ragazza è stata trascinata in un portone e aggredita. L’autore dell’aggressione si trova attualmente in carcere e ha chiesto di patteggiare. Attraverso il suo avvocato Stefania Russo, ha richiesto la scarcerazione e una misura cautelare meno restrittiva. La giovane desidera trasferirsi a Catania, presso il fratello che lavora in un ristorante.

Bergamo. Vorrebbe andare a Catania, da suo fratello, che lavora in un ristorante. E, tramite il suo avvocato Stefania Russo, ha chiesto di essere scarcerato e sottoposto a una misura cautelare meno afflittiva. Il pubblico ministero si è però opposto: troppo grave il reato commesso da A.M., bengalese di 27 anni, arrestato lo scorso 29 novembre per aver aggredito e picchiato una sua connazionale in centro a Bergamo. Solo qualche ora prima, il ragazzo era stato processato per direttissima per aver rubato 12 bottiglie di alcolici, tre zaini e due giubbotti in un supermercato Lidl ed era stato sottoposto all’obbligo di firma. 🔗 Leggi su Bergamonews.itImmagine generica

Leggi anche: Molestata sul bus, inseguita e picchiata dietro un portone: 23enne manda le foto al fidanzato che arriva a salvarla. L'aggressore già processato due ore prima

Leggi anche: Ragazza di 23 anni molestata sul bus, inseguita e picchiata a pugni in faccia. L’aggressore: “È stata lei”

Scorrendo la pagina è possibile consultare notizie, approfondimenti e contenuti social collegati.

Il modulo consente di cercare aggiornamenti e video relativi alla notizia pubblicata.