L’Umbria dà battaglia | Solo tagli e autonomia non distribuita

L’Umbria si trova al centro di una disputa con il Ministero dell’Istruzione, che ha richiesto il taglio di due autonomie scolastiche nella regione. La questione riguarda la distribuzione delle risorse e l’autonomia delle istituzioni scolastiche, sollevando questioni di carattere amministrativo e politico. La situazione riflette le tensioni tra le esigenze di riorganizzazione e la tutela delle autonomie locali nel contesto del sistema scolastico italiano.

Sono state "altre due autonomie scolastiche " quelle che il Ministero dell’Istruzione ha chiesto di tagliare all’ Umbria. La presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, torna sulla questione del commissariamento scolastico di quattro regioni che interessa anche il Cuore Verde. "In questo periodo – ha affermato – ne abbiamo tagliate cinque (si partiva da una quota di 139, ndr), recependone quattro dalla Giunta uscente e un altro lo scorso anno". "A fronte della nostra richiesta di riconteggio dei dati reali - ha sostenuto ancora Proietti - siamo l’unica regione che non vede ridistribuire alcuna autonomia rispetto ai tagli. 🔗 Leggi su Lanazione.it

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