In carcere per i blitz pro-Gaza gli attivisti di Palestine Action in sciopero della fame da 70 giorni | Grossi rischi per la salute
Alcuni di loro non mangiano da più di 70 giorni. Rischiano danni neurologici, problemi cardiaci e perdita di udito. Sono i 3 attivisti di Palestine Action, detenuti in carcere in Gran Bretagna e in sciopero della fame per protesta. Sono tutti in custodia cautelare, in attesa di processo, per aver partecipato a iniziative di solidarietà a Gaza e contro Israele. Si tratta dello sciopero della fame in carcere più lungo e organizzato dopo quello dell’Ira del 1981. Sono accusati di aver preso parte a due azioni di disobbedienza. La prima, nel novembre 2024, in un’azienda bellica legata a Israele, la Elbit Systems a Filton, vicino Bristol. E la seconda, nel giugno 2025, dove hanno fatto irruzione nella sede della RAF (Royal Air Force) Brize Norton e imbrattato di vernice rossa due aerei militari, provocando milioni di sterline di danni. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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