Federico Tiezzi Storia di un regista | un crocevia nevralgico nel teatro italiano del dopoguerra

Una bella monografia di Lorenzo Mango mi dà l’occasione per intervenire su una delle personalità più autorevoli della scena teatrale italiana, con ormai oltre mezzo secolo di lavoro alle spalle. Si tratta di Federico Tiezzi. Storia di un regista, Carocci, 2025. Mango definisce Tiezzi “un autore a tutto tondo”. In effetti, in un’epoca in cui la regia viene declinata prevalentemente secondo modalità deboli, plurali, collettive, l’artista toscano rappresenta l’eccezione (rara) di un regista regista, un regista autore appunto, anche se sempre capace di accogliere l’apporto creativo degli attori e degli altri collaboratori. Per lui la messa in scena non è mai soltanto interpretazione di un testo ma neppure mera creazione di un evento performativo. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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© Ilfattoquotidiano.it - Federico Tiezzi. Storia di un regista: un crocevia nevralgico nel teatro italiano del dopoguerra

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Panoramica sull’argomento

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