Federico Tiezzi Storia di un regista | un crocevia nevralgico nel teatro italiano del dopoguerra
Una bella monografia di Lorenzo Mango mi dà l’occasione per intervenire su una delle personalità più autorevoli della scena teatrale italiana, con ormai oltre mezzo secolo di lavoro alle spalle. Si tratta di Federico Tiezzi. Storia di un regista, Carocci, 2025. Mango definisce Tiezzi “un autore a tutto tondo”. In effetti, in un’epoca in cui la regia viene declinata prevalentemente secondo modalità deboli, plurali, collettive, l’artista toscano rappresenta l’eccezione (rara) di un regista regista, un regista autore appunto, anche se sempre capace di accogliere l’apporto creativo degli attori e degli altri collaboratori. Per lui la messa in scena non è mai soltanto interpretazione di un testo ma neppure mera creazione di un evento performativo. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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Panoramica sull’argomento
Teatro della Toscana: due giorni, tre spettacoli, quattro grandi registi del teatro italiano; Tiezzi e i 50 anni di Repubblica: “Scalfari ci proiettava nella cronaca come se fosse un romanzo”; Firenze, arriva al cinema il documentario 'Uscivamo molto la notte'.
Romeo Castellucci al Teatro della Pergola, Sandro Lombardi e Federico Tiezzi al Nuovo Rifredi Scena Aperta, Armando Punzo al Teatro Era. Negli stessi due giorni, il 16 e 17 gennaio, sempre alle ore 21, i tre palcoscenici del Teatro della Toscana rafforzano l facebook