Brindisi e Civitavecchia | Le centrali a carbone restano in ' riserva fredda' per la sicurezza nazionale
Le centrali a carbone di Brindisi e Civitavecchia attualmente non producono energia, ma sono mantenute in riserva per motivi di sicurezza nazionale. Queste strutture sono pronte a essere riattivate rapidamente in caso di emergenze o criticità, garantendo una risposta immediata alle esigenze di stabilità del sistema energetico. La loro funzione di riserva rappresenta un elemento importante nella gestione della sicurezza energetica del paese.
BRINDISI - Le centrali elettriche a carbone di Brindisi e Civitavecchia "allo stato attuale non producono energia, ma restano potenzialmente pronte a entrare in esercizio tempestivamente e secondo precise condizioni, in caso di situazioni di emergenza connesse alle criticità. 🔗 Leggi su Brindisireport.it
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#Pichetto: “centrali a carbone di #Brindisi e #Civitavecchia ferme, ma pronte in caso di emergenza” x.com
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