Un colpo al cuore uno alla testa Così è stato ucciso il 17enne Amir simbolo della strage in Iran

Il 17enne Amir Ali Haydari è stato ucciso durante le proteste in Iran, simbolo di una giovane vita spezzata. Con un sorriso e una felpa larga, Amir rappresenta molti giovani che si sono opposti alle repressioni. La sua morte, avvenuta sotto gli spari delle forze di sicurezza, ha suscitato attenzione internazionale, evidenziando la crisi dei diritti umani nel paese. Un tragico esempio delle violenze che attraversano l’Iran.

Felpa larga, mani in tasca, un sorriso spontaneo che spunta sotto i capelli arruffati. Amir Ali Haydari, 17 anni, appare così in una foto scattata prima che le forze di sicurezza degli Ayatollah gli sparassero al cuore, accanendosi con il calcio della pistola sul suo corpo inerme con un secondo colpo alla testa. embedpost id="2156055" Quando è stato ucciso, l’8 gennaio, si trovava in piazza. 🔗 Leggi su Feedpress.me

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© Feedpress.me - "Un colpo al cuore, uno alla testa". Così è stato ucciso il 17enne Amir, simbolo della strage in Iran

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