Si lanciò dal balcone per sfuggire alle violenze del marito il gip | Lei si prostituiva non è tentato femminicidio
Rimane in carcere il 65enne che l’8 gennaio scorso a Ventimiglia ha ferito al viso e alle mani con delle forbici la moglie 44enne. La donna, per sfuggire all’aggressione, ha cercato anche di calarsi dal balcone cadendo giù dal terrazzo. Ma il reato contestato non è più quello di tentato femminicidio. Per il giudice delle indagini preliminari del tribunale di Imperia Massimiliano Botti, il fatto che l’uomo abbia aggredito la moglie colpendola a forbiciate perché “aveva scoperto che si prostituiva“, è sufficiente a derubricare il reato a tentato omicidio. “L’indagato ha riferito agli operatori della polizia giudiziaria di aver aggredito la moglie poiché aveva scoperto che quest’ultima si prostituiva. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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Donna si lancia dal balcone per sfuggire alle violenze del marito: è gravissima - Momenti di grande tensione questa mattina a Ventimiglia, dove una donna di 44 anni si è gettata dal balcone al primo piano della sua abitazione per sfuggire alle aggressioni del marito. msn.com