Partorisce tre gemelli e poi muore | chiesti 5 anni al patron della clinica per la falsificazione della cartella
La Procura di Santa Maria Capua Vetere ha chiesto cinque anni di reclusione per Vincenzo Schiavone, patron del Pineta Grande Hospital, accusato di aver falsificato la cartella clinica di Francesca Oliva, deceduta nel 2014 dopo aver partorito tre gemelli. La vicenda riguarda presunte irregolarità nella documentazione medica e coinvolgimento di alcuni medici della struttura. La tragica morte della giovane, avvenuta a causa di setticemia, ha suscitato grande attenzione pubblica e giud
Tempo di lettura: 2 minuti Cinque anni di carcere sono stati richiesti dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere per Vincenzo Schiavone, imprenditore e patron del Pineta Grande Hospital di Castel Volturno (Caserta), accusato di aver falsificato con la complicità di tre medici della struttura sanitaria la cartella clinica della paziente Francesca Oliva, 29enne di Gricignano d’Aversa morta nel maggio 2014 nella clinica casertana per setticemia dopo aver dato alla luce tre gemelli, di cui due morti (un maschietto e una femminuccia) e la terza sopravvissuta. La donna era finita alla Pineta Grande proveniente dall’ospedale di Giugliano in Campania (Napoli). 🔗 Leggi su Anteprima24.it

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