Nel caos del ‘regime change’ in Iran il Pakistan resta fragile e circondato | l’instabilità è un rischio enorme
Penso che sia necessario dirlo con chiarezza, anche a costo di risultare scomodi: quello che sta accadendo in Iran non è un fatto interno, né una crisi lontana che possiamo osservare con distacco. Ma siamo davanti a una dinamica già vista troppe volte, in cui proteste reali e legittime vengono progressivamente inglobate in una partita geopolitica più grande, dominata da interessi strategici, risorse energetiche e logiche di potenza. La storia recente dei “regime change” avrebbe dovuto insegnare qualcosa, e invece si continua a far finta di niente. Le manifestazioni in Iran nascono da problemi concreti: inflazione, difficoltà economiche, scelte politiche contestate. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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