Iran Abbas Araghchi | Attacco Usa? Pronti a qualsiasi eventualità
(LaPresse) Proseguono le violenze in Iran dove, secondo i media, sono state uccise almeno 12.000 persone. In migliaia nel Paese stanno protestando contro il carovita e il governo che ha risposto reprimendo le rivolte in maniera sanguinaria. Teheran, inoltre, ha bloccato Internet impedendo alle persone di poter comunicare tra loro e con l’estero. “La rete è stata interrotta dopo l’inizio delle operazioni terroristiche”, ha detto il ministro degli Esteri Abbas Araghchi durante un’intervista ad Al Jazeera. “Abbiamo riconosciuto ufficialmente le proteste e il governo era in fase di dialogo con i manifestanti. Internet è stato interrotto solo dopo che abbiamo affrontato le operazioni terroristiche e ci siamo resi conto che gli ordini provenivano dall’estero”, ha aggiunto. 🔗 Leggi su Lapresse.it

Leggi anche: Iran, Araghchi agli Usa: "Non vogliamo la guerra ma siamo pronti a combattere"
Contenuti utili per approfondire Abbas Araghchi.
Iran-Usa, prove di dialogo. Trump tra diplomazia e attacco: oggi vertice alla Casa Bianca; Proteste in Iran, Teheran minaccia Trump: In caso di attacco, risposta forte. Il Parlamento Ue vieta ingresso a diplomatici iraniani; Cosa sta succedendo in Iran, le notizie del 12 gennaio 2026 | Oltre 500 morti, strage di giovani. Gli Usa si preparano a colpire con attacchi informatici; Proteste Iran, Wsj: «Trump sta valutando un possibile attacco». Khamenei: «Chi manifesta rischia pena di morte». Time: 217 vittime.
Abbas Araghchi: «Attacco Usa in Iran? Pronti a tutto» - Il ministro degli Esteri di Teheran: «Internet interrotto perché gli ordini provenivano dall'estero» ... msn.com
Iran, Araghchi agli Usa: "Non vogliamo la guerra ma siamo pronti a combattere" - "L' Iran non vuole una guerra con Israele o gli Stati Uniti, ma è pronto a reagire se attaccato nuovamente". iltempo.it
Russia: “Coordinamento con l’Iran per garantire la sicurezza” - Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi sostiene che le proteste a livello nazionale “sono diventate violente e sanguinose per fornire una scusa” a Trump per intervenire. ilfattoquotidiano.it