Una sigaretta e il grattacielo va in fiamme | Pannelli altamente infiammabili usati come rivestimento
Dodici richieste di condanne, con pene fino a 8 anni di reclusione: oggi davanti alla giudice Amelia Managò è andata in scena davanti al la requisitoria del pubblico ministero Marina Petruzzella nel processo per disastro colposo sul rogo della Torre dei Moro, il grattacielo di 18 piani che prese fuoco a Milano il 29 agosto 2021 trasformandosi in una “torcia” ma, per fortuna, senza causare vittime. Al centro dell’accusa c’è soprattutto il tema del rivestimento esterno “a vela”: secondo la ricostruzione della Procura, le fiamme si sarebbero propagate in modo rapidissimo anche per l’impiego di pannelli ritenuti “altamente infiammabili”. Secondo... 🔗 Leggi su Today.it
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Una sigaretta e il grattacielo va in fiamme: la svolta a cinque anni dal rogo della torre dei Moro - Pannelli "altamente infiammabili" usati come rivestimento del palazzo che ospitava anche il cantante Mahmood tra gli oltre 150 inquilini. today.it