Scarti tessili smaltiti nelle campagne la Procura sequestra sei aziende
Tempo di lettura: 2 minuti Sei aziende tessili situate tra il Comune casertano di Sant’Arpino (Caserta) e quelli napoletani di Grumo Nevano e Frattaminore, centri ricadenti nella Terra dei Fuochi, avrebbero smaltito illecitamente nelle campagne gli scarti della loro produzione, secondo modalità collaudate che integrano il traffico illecito. È l’ipotesi della Procura della Repubblica di Napoli Nord, che ha disposto d’urgenza il sequestro delle aziende, eseguito dai carabinieri del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale, Agroalimentare e Forestale di Napoli e della Stazione di Caivano (hanno collaborato anche i militari della Compagnia di Caivano, del Nipaaf di Caserta e del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Napoli e Caserta). 🔗 Leggi su Anteprima24.it

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