Referendum il governo ignora 350mila firme | voto fissato il 22 e 23 marzo Già pronti i ricorsi | cosa può succedere ora
Alla fine il governo ha deciso di forzare. Come anticipato dal Fatto e poi confermato dalla premier Giorgia Meloni, il Consiglio dei ministri ha fissato al 22 e 23 marzo il voto sulla riforma Nordio, senza attendere i tre mesi dalla pubblicazione della legge in Gazzetta ufficiale. Negli stessi giorni, domenica e lunedì, si terranno anche le elezioni suppletive per i due seggi parlamentari rimasti vacanti in Veneto in seguito alle Regionali. La scelta dell’esecutivo viola la prassi seguita in tutta la storia repubblicana, ignorando le oltre 350mila firme giĂ raccolte dall’iniziativa popolare per il referendum (qui il link per firmare con Spid o Carta d’identitĂ elettronica). 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

Referendum, i promotori della raccolta firme: “Pronto il ricorso al Tar se il governo fisserà il voto il 22 e 23 marzo” - Fuori dalla sala del Centro congressi di via dei Frentani, a Roma, dove il Comitato del no della società civile lancia la campagna elettorale c’è un tavolo in cui si discute. ilfattoquotidiano.it