Processo a Becciu Diddi si astiene per non farsi cacciare

Meglio un passo di lato che una sconfessione definitiva. Il Promotore di Giustizia Alessandro Diddi non rappresenterà più l'accusa nel processo d'appello a monsignor Angelo Becciu: lo ha deciso lui stesso offrendo alla Cassazione vaticana la sua astensione. Una scelta last minute inaspettata alla vigilia del verdetto atteso per venerdì scorso, che ha sollevato la Corte dall'onere di doverlo dichiarare incompatibile, dopo la mole di conversazioni avute con la "Papessa" Francesca Chaouqui - nemica di Becciu dopo la sua condanna nel caso Vatileaks - e Genevieve Ciferri, amica del superteste Alberto Perlasca, vero regista nella Segreteria di Stato dell'operazione immobiliare a Sloane Avenue che ha causato un buco da 200 milioni nelle casse vaticane. 🔗 Leggi su Ilgiornale.it

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