Parla la figlia di Mario Burló detenuto con Alberto Trentini e liberato dal Venezuela video | Mi sentivo fosse vivo ma avevo tanta paura

“Alle 4,30 del mattino (di oggi, 12 gennaio, ndr) mi ha chiamato l’ambasciatore dicendo che papà era uscito dalla prigione e me l’ha passato”. Gianna Burlò, figlia di Mario – l’imprenditore detenuto per 14 mesi in Venezuela con Alberto Trentini e appena scarcerato – racconta così gli attimi in cui ha saputo della liberazione del padre. “Papà mi ha detto che l’incubo è finito, gli manchiamo e finalmente torna a casa – ha aggiunto mamma Burlò – Tutta la nostra famiglia è molto legata a papà. Abbiamo temuto il peggio perché non l’abbiamo sentito per 11 mesi, fino alla prima telefonata di ottobre. Dentro di me sentivo che papà fosse vivo, ma avevo paura. 🔗 Leggi su Torinotoday.it

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