L’omicidio di Temù e la storia del cantante lirico
Temù (Brescia) – Durante i processi per l’omicidio di Laura Ziliani, la ex vigilessa di Temù strozzata a mani nude l’8 maggio 2021 dopo essere stata narcotizzata e poi sepolta lungo il greto del fiume Oglio, che tre mesi più tardi restituì il corpo, era apparso sempre a testa bassa, balbettando scuse per "l’enormità che ho combinato". Fino all’ultimo, quando i giudici hanno inflitto l’ergastolo – definitivo – Mirto Milani (foto) sperava in una valutazione che differenziasse le posizioni del ‘trio criminale’ o decretasse una presunta incapacità di intendere e di volere "di gruppo". Con i tre protagonisti di questa storia definiti dagli psichiatri più che capaci: di intelligenza superiore alla norma. 🔗 Leggi su Quotidiano.net

Leggi anche: Jubilant Sykes ucciso a coltellate, arrestato il figlio del cantante lirico nominato ai Grammy
Leggi anche: Galà lirico - finale del concorso internazionale di canto lirico