Liliana Resinovich ecco perché la Cassazione ha respinto il ricorso del marito indagato per l’omicidio
È “inammissibile” il ricorso presentato dalla difesa di Sebastiano Visintin, marito di Liliana Resinovich, che chiedeva di disporre un incidente probatorio per una nuova perizia medico-legale sulla morte della donna. La prima sezione penale della Cassazione, presieduta da Giacomo Rocchi, nelle motivazioni della sentenza depositata e relative alla decisione assunta il 18 novembre 2025, ha condannato Visintin al pagamento delle spese processuali e, “valutati i profili di colpa nella determinazione della causa di inammissibilità emergenti dal ricorso”, anche al versamento di 3mila euro alla Cassa delle Ammende. Le motivazioni confermano così le indiscrezioni che già nelle settimane scorse avevano anticipato l’orientamento della Corte suprema. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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