Giustizia | fissata la data del referendum costituzionale 22 e 23 marzo
Si tratta di un referendum che prescinde dal quorum. Il che significa che la consultazione popolare è valida al di là di quanti elettori si recheranno alle urne e dunque si procede al conteggio dei voti indipendentemente dalla partecipazione. Una caratteristica, questa, che lo distingue dal referendum abrogativo, con il quale si decide se abrogare o meno una legge, e che invece prevede un quorum per la sua validità (almeno il 50% più uno degli aventi diritto deve recarsi a votare). Sarà sufficiente anche un solo voto in più dei favorevoli alla riforma o di quelli contrari per confermare o meno la modifica della Carta. Il referendum confermativo è disciplinato dall'articolo 138 della Costituzione. 🔗 Leggi su Agi.it
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Giustizia: fissata la data del referendum costituzionale, 22 e 23 marzo - Secondo quanto si apprende il Consiglio dei ministri ha fissato per il 22 e il 23 marzo le date dello svolgimento del referendum costituzionale sulla separazione delle carriere dei magistrati. msn.com