Da Netflix al Fondo per l’Arte contemporanea la cultura dell’effetto wow non crea fruitori ma clienti
Non si favorisce la cultura forzando ad una fruizione perenne. La si favorisce creando le condizioni perché una determinata produzione culturale possa avere un impatto sulle persone. Vendere è necessario, non imperativo. La riflessione di Stefano Monti Il nostro mondo è un carosello perenne di camere delle meraviglie, che ci intrappolano in una condizione di costante ricerca dello stupore, talvolta a scapito di bellezza e di crescita personale e collettiva. Si tratta di una condizione strutturale del nostro tempo, una dimensione culturale diffusa che coinvolge qualsiasi elemento della nostra realtà. Sono camere delle meraviglie le scoperte archeologiche, che ogni giorno cambiano “ciò che sappiamo della storia” e che il giorno dopo non sono neanche più “storia”. 🔗 Leggi su Formiche.net

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