Carceri Salis Cucchi | Caro ministro Nordio pensi a formare gli operatori oltre a creare nuovi reati
Il dibattito sulle condizioni delle carceri italiane si intensifica, con particolare attenzione alle situazioni di salute mentale dei detenuti. Secondo Salis e Cucchi, il ministro Nordio dovrebbe concentrarsi sulla formazione degli operatori e sulla prevenzione, piuttosto che sulla creazione di nuovi reati. A Regina Coeli, metà dei detenuti assume psicofarmaci, molti sono tossicodipendenti o affetti da patologie psichiche, evidenziando criticità nel sistema penitenziario.
(LaPresse) Il 50% dei detenuti di Regina Coeli assume psicofarmaci, il 35% è tossicodipendente, in tanti sono affetti da patologie psichiche e non dovrebbero essere qui. Dormono su materassi di gommapiuma senza rivestimenti né lenzuola. Ci sono molti casi di scabbia. Di fatto dall’approvazione del DL Carceri (nel luglio del 2024) nulla è cambiato. È il triste rapporto documentato dalle parlamentari di Avs, Ilaria Cucchi e Ilaria Salis che questo pomeriggio hanno effettuato un’ispezione nel carcere di Regina Coeli: “L’unica vera notizia – dice ancora Cucchi – è che ci sono meno detenuti ma solo perché tre sezioni sono chiuse a causa del crollo di un tetto”. 🔗 Leggi su Lapresse.it

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