Alessia Pifferi annullato l’ergastolo I giudici | Donna fragile vittima del linciaggio mediatico in tv
La giustizia, talvolta, richiede il silenzio per poter parlare con chiarezza, ma nel caso di Alessia Pifferi il rumore è stato tale da penetrare fin dentro le aule di tribunale, condizionando percorsi e testimonianze. È questo uno dei passaggi più forti e dirompenti che si leggono nelle oltre trecento pagine di motivazioni depositate dalla Corte di Assise di Appello di Milano, Sezione I, presieduta dalla dottoressa Caputo con la dottoressa Anelli come relatrice. La sentenza del 7 gennaio 2026, pur confermando la tragica responsabilità della quarantenne per la morte della figlia, ha parzialmente riformato il verdetto di primo grado, rideterminando la pena in 24 anni di reclusione ed escludendo l’ergastolo. 🔗 Leggi su Thesocialpost.it

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